Giornata Mondiale delle Tartarughe Marine
16 Giugno ...
Non possiamo mitigare il cambiamento climatico se non lo misuriamo
Osservazione della Terra
Quella che oggi viene chiamata “New Space Economy” (settore declinato all’acquisizione di dati satellitari per il monitoraggio ambientale) è destinata, in futuro, a coinvolgere sempre più istituzioni e imprese.
La EARTH OBSERVATION (Osservazione della Terra), infatti, da sempre utilizzata per applicazioni militari e governative, oggi più che mai, sta diventando uno strumento indispensabile per monitorare la salute del pianeta e studiare e misurare gli effetti del cambiamento climatico in corso. Strumenti dedicati a tali osservazioni permettono di tracciare delle vere e proprie “traiettorie di sviluppo futuro” con il preciso scopo di supportare logiche di investimento e di efficienza utili sia per il settore istituzionale sia per quello privato.
La piattaforma planethealthcheck.com attinge da queste tecnologie di monitoraggio satellitare e assieme a suoi big-data e informazioni si propone come strumento utile ed efficace capace di monitorare il cambiamento climatico con particolare riguardo allo scioglimento dei ghiacci, all’innalzamento del livello dei mari e alle risorse idriche, ma anche agli incendi, ai disboscamenti, fino ad osservare l’inquinamento causato dai rifiuti spaziali.
Comunicazione Aumentativa Alternativa
La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) è oggi uno strumento fondamentale per rendere la comunicazione accessibile soprattutto a chi presenta difficoltà cognitive o di apprendimento. Nata in ambito clinico ed educativo, la CAA promuove l’inclusione facilitando la comprensione anche di contenuti complessi. Attraverso simboli, immagini e strumenti digitali, i messaggi diventano più chiari e immediati, favorendo un apprendimento semplice, efficace e inclusivo.
Nella nostra piattaforma la CAA è stata volutamente inserita nella “mappa interattiva” (homepage) e nelle sezioni “E se…”, “2000-2021” e “10 Regole” (barra laterale sinistra). Questo prezioso contenuto è stato fornito e realizzato grazie al supporto di ISAAC (International Society for Augmentative and Alternative Communication), associazione internazionale certificata e preposta per la creazione, promozione e diffusione della CAA. Siamo la prima piattaforma in Europa ad averla associata a contenuti scientifici legati a temi sul cambiamento climatico.


Sapevate che ogni volta che eseguiamo una ricerca in internet oppure, inviamo un’e-mail o scarichiamo un video o una canzone, produciamo emissioni di CO2? Alcune ricerche sulla sostenibilità ambientale (reteclima.it) hanno rivelato che un’utente “tipo” del web utilizza la rete per circa 40 ore a settimana e, durante una giornata, invia una ventina di mail e guarda almeno due video. Questa semplice attività produce circa 280 chili di CO2 in un anno ma la quantità di anidride carbonica emessa quotidianamente attraverso l’utilizzo del web è direttamente proporzionale alla quantità della nostra esigenza di utilizzare il web stesso.
Ogni utente, quindi, anche se in piccolissima parte, può contribuire all’inquinamento atmosferico, infatti, è necessaria moltissima energia per produrre i dati che creiamo: si pensi addirittura che, in termini di emissione di CO2, l’utilizzo delle tecnologie digitali nel recente passato (2018) ha superato persino quelle dell’industria aeronautica.
La riduzione delle emissioni di CO2 è una missione e un impegno che coinvolge tutti. Il problema va affrontato alla radice e ovviamente Planet Health Check non poteva né ignorare né sottovalutare il tema legato all’inquinamento provocato dall’utilizzo del web, quindi, usufruire di un green web hosting è stata, per il nostro Team, una scelta ovvia.
PLANET HEALTH CHECK USA IL WEB RIMANENDO UN AMICO DEL CLIMA: FALLO ANCHE TU!
Se sei un fan di un certo show o di una specifica playlist, la prossima volta, ricordati di scaricarli invece che riprodurli in streaming; nel frattempo ti invitiamo a navigare nel nostro sito per scoprire quanto il tuo intervento sui nostri social e il tuo supporto sono fondamentali per proteggere la salute del nostro Pianeta e garantire un futuro alle nuove generazioni.
1. Per ridurre qualche chilo di emissione di CO2 e risparmiare sulle bollette ricordiamoci di tenere spenti tutti i nostri router e le periferiche quando non li usiamo, soprattutto durante le ore notturne.
2. Quando non utilizziamo il computer, invece di lasciarlo in modalità “stand-by” salviamo i nostri documenti e spegniamolo.
3. Se dobbiamo acquistare un nuovo computer, un tablet o un cellulare, chiediamo al rivenditore di mostrarci i dispositivi che consumano meno energia e acquistiamo un alimentatore che ci permetta di risparmiare ancora più energia.
4. Per la nostra scrivania o nella nostra postazione di lavoro, quando usiamo il computer, utilizziamo una lampada a risparmio energetico.
5. Quando è possibile, evitiamo di stampare i nostri file di testo e se dobbiamo usare la stampante impostiamola sulla “modalità economica” ed eseguiamo la stampa con la modalità “fronte e retro” per ogni foglio utilizzato.
6. Se dobbiamo comprare un nuovo computer consideriamo l’ipotesi di acquistarne uno “rigenerato” (vedi, ad esempio, l’interessante iniziativa e proposta di pc4u.tech).
7. Per un acquisto più consapevole, usiamo il web per individuare quei portali che ci aiutano a compiere un acquisto che sia intelligente, economico e rispettoso della sostenibilità ambientale.
8. Se possiedi un sito o un blog oppure devi realizzarlo ex-novo, rendilo “carbon neutral”.
La salute del pianeta è anche la nostra: esplora planethealthcheck.com per scoprire come agire più concretamente per preservare questo fondamentale patrimonio.
È necessaria maggiore consapevolezza
sulla salute del nostro pianeta per
preservarlo per le generazioni future.
Abbiamo solo una casa.
Faremmo bene a prendercene cura.
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